7 Luglio 2019

Quando ti senti spenta e insoddisfatta

A me è successo. Per anni.

Mi sentivo spenta e annoiata.

Mi avevano già dato del manico di scopa, e in effetti facevo molta fatica a lasciarmi andare.

Spogliarmi, in tutti i sensi, per me che vivevo nella mia testa e rifuggivo in ogni modo possibile dalle mie emozioni, non era affatto facile.

Quindi avevo provato a compensare con performance che mi lasciavano ben poco soddisfatta, nonostante avessi davvero provato a imitare i film che avevo visto in cui c’era trasporto, abbandono e passione.

Perché poi è quello che tutti vogliamo, no?

Quindi ammetto di aver usato il sesso un pò come un’arma. D’altronde se non gliela dai tu, se la va a cercare da qualche altra parte, no? Altra idea con cui ero cresciuta…

In generale sono sempre stata una di quelle donne che avrebbe potuto fare a meno dei rapporti intimi, a parte in rari momenti del mese.

Dopo che è nata la mia prima figlia non avevo mai voglia di fare l’amore. Era frustrante dovermi sforzare a fare una cosa che a dire di molti avrebbe dovuto davvero piacermi.

Questo mi faceva sentire in colpa e diversa.

Fu grazie a un libro in cui si parlava di orgasmi mega galattici e grazie all’amore del mio uomo che ho iniziato a studiare il piacere e il mio in particolare e capire cosa ci fosse di sbagliato o rotto in me.

Studiando e lavorando nel campo, poi, ho capito che non c’era nulla di rotto in me, semplicemente non avevo mai avuto una relazione accesa con il mio corpo e di poter semplicemente elencare nella mia vita molti di quelli che ho individuato essere “i fattori di spegnimento per una donna”.

Ecco alcuni tra i più comuni.

?Menopausa e quest’idea per cui tutto si debba in qualche modo seccare

?Scarsa realizzazione personale e conseguente frustrazione più o meno perenne.

?Carriera super impegnativa e fatica a staccare quando si torna a casa

?Partner non attento alle nostre esigenze

?Figli

?Mancanza di tempo

?Educazione rigida

?Esperienze di vita vissuta negative rispetto al sesso

? traumi e abusi

?Senso del dovere cronico

?Difficoltà a lasciarsi andare, perché significherebbe abbandonarsi al vaso di Pandora delle emozioni

?Lutto più o meno recente che ci ha distaccate dal nostro sentire

?Pessimo rapporto con il nostro corpo.

?Recente tradimento.

?Noia nel rapporto di lunga data in cui ci sembra di conoscere ogni mossa successiva.

Come risultato ero frustrata e insoddisfatta, mi sforzavo di fare l’amore, godevo poco e mi sentivo sbagliata.

Come ho fatto a uscire da tutto ciò?

Ho studiato come non mai, la teoria di tutti i corsi che ho frequentato e ho passato giorni e mesi a provare su di me tantissime tecniche per risvegliare il piacere, far circolare l’energia, amarmi, lasciarmi andare, far venire a galla le mie emozioni, esserci davvero e godere.

E finalmente ci sono riuscita!!!

Tutte possiamo vivere accese. E’ un nostro diritto, e se posso permettermi, anche un nostro dovere.

Vivi Accesa

Per iniziare ti lascio in regalo una meditazione per imparare a risvegliare e sentire il tuo corpo

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Elisa

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Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
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