Ci metto sempre tanto ad accendermi, mentre il mio uomo in un secondo mi vuole.
Io vorrei scaldarmi ma pensare “ora facciamo l’amore” non mi basta.
Mi sale l’ansia e mi sento ancora più spenta e vuota. Che cos’ho di sbagliato?
Tante, troppe donne vengono da me dicendo questo.
Si sentono inadeguate, frigide, poco sensuali. E soffrono.
Ti ritrovi, per caso?
Non sei sbagliata
Io ho pensato per anni di essere rotta.
La vita un giorno mi aveva strappato la persona più importante, e una parte di me era morta insieme a lei. Così mi ero chiusa nella mia testa, fuggendo da qualsiasi emozione con tutta la forza che avevo. C’ero, ma ero un guscio vuoto, sempre spenta e annoiata.
Spogliarmi, in tutti i sensi, era impossibile. Avevo provato a compensare con performance che mi lasciavano ben poco soddisfatta, nonostante imitassi con molto impegno i film che avevo visto in cui c’era trasporto, abbandono e passione. Ho fatto finta di niente, sperando che passasse.
E quando ho capito che non sarebbe passata, ho rimandato.
Avevo paura. Soprattutto, paura di vivere fino in fondo.
Poi qualcosa è cambiato e non potevo più mentire a me stessa. Basta dire “non mi accendo, non posso farci niente”! Dovevo fare qualcosa per sentirmi viva, intera. Avevo dentro questa sete incredibile, il bisogno di recuperare anni vissuti solo parzialmente.
Ho lavorato tanto su di me. Ho pianto e riso e urlato e accolto.
Ho smontato ogni pezzo della mia anima, ogni dolore nascosto.
E in fondo a tutto ho scoperto il potere di essere viva.
Capisco bene le donne che ho l’onore di guidare verso il Piacere perché io ero loro.
Conosco la paura di fallire. I pensieri che ti dicono “tu non meriti amore”. Mi ricordo quando lo facevo 9 volte su 10 solo perché lui mi cercava e non perché ne avessi voglia io.
E proprio perché ci sono passata, so un’altra cosa.
Tutte possiamo vivere accese. Anche tu!
Perché mi sento spenta a letto?
La libido non funziona per tutte allo stesso modo.
Dopo la nascita della mia prima figlia non avevo mai voglia di fare l’amore. Era frustrante dovermi sforzare per fare qualcosa che avrebbe dovuto piacermi. La maggior parte delle volte non riuscivo a lasciarmi andare e pensavo ad altro. E comunque anche quando ci riuscivo non sentivo un granché, solo una piccola scossa senza senso.
Poi un giorno ho letto un libro in cui si parlava di orgasmi mega galattici e ho deciso che mi sarei messa a studiare il Piacere, il mio in particolare, per capire cosa ci fosse di sbagliato in me.
Non c’era nulla di rotto.
Semplicemente, non avevo mai avuto una relazione accesa con il mio corpo.
Mica ce lo insegnano che il piacere vive nel Corpo.
E poi, dietro a un “non mi accendo” ci possono essere mille motivi diversi.
Ecco alcuni tra i più comuni fattori di spegnimento per le donne:
- Insoddisfazione per la propria vita in generale.
- Carriera super impegnativa che assorbe ogni minuto.
- Educazione rigida o oppressiva.
- Esperienze negative legate al sesso e all’intimità.
- Abusi e traumi.
- Lutti o separazioni che ci distaccano dal sentire.
- Menopausa e quest’idea che tutto debba sfiorire e seccare.
- Partner non attento ai nostri tempi.
- Lutto o separazione che ci distaccano dal sentire.
- Pessimo rapporto con il nostro corpo.
- Tradimento che sfida il senso di sicurezza.
- Noia nel rapporto di lunga data.
Cosa fare se ti senti vuota e spenta
Non sei sbagliata.
Devi solo ritornare a te stessa.
Lasciarti andare, brillare, godere la vita.
La strada più veloce per farlo passa dal tuo Corpo. Sì, quel corpo meraviglioso e sacro che ti hanno insegnato a non ascoltare. Ma è proprio lui che sa cosa ti piace e non ti piace, quando ti senti tranquilla e protetta. Ed è sempre lui che può regalarti quegli orgasmi spaziali che sogni ad occhi aperti. Quindi perché cercare da un’altra parte???
Io ti invito a riscoprire la magia del tuo Corpo.
Non domani, non tra sei mesi. Oggi.
Se è nel tuo Piacere, puoi farlo con il percorso che ti regalo.
Abbraccia la meraviglia che è in te e Vivi Accesa!


0 commenti