13 Marzo 2025

Sentire il corpo per vivere accesa

Tu, ti senti?

Io ho passato troppo tempo nella mia testa, a pensarci su. Ore e ore ad arrovellarmi sulle decisioni, studiando nei dettagli come avrei dovuto sentirmi e cosa dire. E sai qual è la cosa strana? Mi hanno detto infinite volte “pensaci su” e mai una volta “sentiti”.

Nessuno ti insegna a sentire il corpo.

La nostra società premia chi usa la mente, non il sentire. Fin da bambine, quando i voti alti arrivano perché hai ragionato e studiato. E nel lavoro, ci viene chiesto di essere produttive, scattanti, strategiche ma non ci insegnano ad affidarci al superpotere dell’intuizione.

Persino in amore, ci passiamo tra di noi tattiche e consigli per vincere. E guarda un po’, di solito quando in amore si gioca per vincere, vinciamo lo stronzo 😉

Così andiamo avanti, instancabili, in un modo che non ci appartiene del tutto.
E ci sentiamo insoddisfatte, spesso senza capire perché.

La magia del sentirti

Giusto per essere chiara: io amo la mia testa.

È veloce, brillante, crea connessioni geniali. Ma non sente, anzi, spesso mette in discussione ciò che sento con ragionamenti che non fanno una piega e mi lasciano confusa.

Per molto tempo, è stata anche un rifugio dal sentire. Attraverso il pensiero mi distraeva dal fatto che, dentro, sentivo qualcosa che mi faceva sentire rotta.

Perché sentire non è solo bello.
Significa sentire tutto.

Il Piacere e il dolore. La gratitudine e il vuoto. L’entusiasmo e l’insoddisfazione. La rabbia, la noia e il chissenefrega.

Significa non anestetizzarsi con il lavoro, i social, Netflix.
Significa smettere di fuggire e restare.

Sviluppare la mia intuizione è stato un viaggio senza mappe, perché nessuno ti insegna a sentire come stai e non c’è un percorso unico per tutte. È un percorso dentro, unico come siamo noi.

Solo grazie al mio corpo mi sono conosciuta davvero. Come donna, come compagna, come madre, come figlia, come professionista, come amica. È grazie al sentire che ho ritrovato me stessa.

Ci ho messo anni per accettarlo.
Per tuffarmici dentro anche quando faceva male.

Perché la nostra società ci spinge dalla parte opposta. Rifugiarsi nella testa è comodo, è quello che ci insegnano a fare. Ma il nostro intuito, il desiderio, la nostra saggezza profonda non vengono da lì.

Quando inizi a sentire, cambia tutto.

Sentire il corpo per sentire l’orgasmo

Per anni sono stata poco orgasmica. Credevo di essere fatta così, che quella fosse l’unica realtà possibile.

Poi ho cominciato a lasciarmi andare, a sentire.
E finalmente, a godere.

Gli orgasmi sono come onde. Più ti alleni a sentire il corpo, più il Piacere riverbera in te. Non è più solo una questione di tecnica o di performance, ma di presenza.

Il Piacere è sentire il corpo che si accende e si espande.

Più ti connetti con lui, più avere orgasmi megagalattici diventa naturale. E qui succede un’altra magia, perché un orgasmo non è solo piacere fisico.

Ti fanno sentire viva, e sacra.

Ti riportano a quella parte di te che sa chi sei e cosa vuoi davvero. Quella parte sacra, sexy e selvaggia che è il tuo potere femminile, la tua essenza di luce.

Noi abbiamo bisogno di stare nel nostro corpo.

Noi siamo corpo. Siamo anima, siamo mente, certo. La nostra essenza divina però la possiamo percepire davvero fino in fondo grazie al nostro corpo.

Pratiche ed esercizi per sentire di più il tuo corpo

Viviamo gran parte della nostra vita disconnesse dal nostro corpo.

E di solito capita dopo un grande trauma o semplicemente perché la società in cui viviamo continua a farci vedere quanto il nostro corpo non sia adatto secondo gli stereotipi e i modelli accettati.

Così succede che a un certo punto traslochiamo. Invece che stare nel corpo andiamo nella testa e cominciamo a vivere da lì.

Come si torna a sentirsi, dopo anni passati a vivere nella testa?

Io ho trovato il mio modo, e oggi voglio condividerlo con te. Non tutto funziona per tutte, ma forse qualcosa risuonerà anche per te.

  • Ballare bendata con una musica che amo.
  • Ballare Qoya lasciando che il corpo prenda il suo spazio.
  • Camminare nella natura sentendo la terra sotto i piedi.
  • Scrivere tutto quello che sento senza filtri.
  • Fare pratica con l’uovo di giada.
  • Sognare ad occhi aperti ed esprimere desideri.
  • Darmi piacere ascoltando ogni sensazione.
  • Fare breathwork lasciando che il corpo si risvegli.
  • Ridere, fare scherzi, giocare.
  • Lavorare nel grembo guarendo le sue ferite.

Non è scontato chiudere gli occhi e sentire.

A volte all’inizio non senti nulla, e va bene così.

Fallo. Risveglia il tuo corpo.

Perché una volta che sei connessa al tuo corpo e sai goderne allora tutta la tua vita è accesa.

Questo è quello che il tuo piacere fa al tuo corpo.

E a volte devi avere tanta pazienza, perché non è che il tuo corpo si sveglia come fai tu la mattina ed è super funzionante subito.

Ha bisogno di tempo e amore. E sei tu l’unica che glieli può dare.

Il mio lavoro è proprio questo: insegnarti a risvegliare il tuo piacere e la tua sensualità grazie alla connessione magica con il tuo corpo.

Ti va di provare?

Iscriviti al percorso gratuito che ho creato per te e Vivi Accesa!

Iscriviti al mio corso gratuito di 5 giorni Tu Vieni Prima.

Altri articoli simili…

Elisa

Elisa

Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
Sono qui per te. Per farti sentire al sicuro nella tua femminilità e far riaffiorare la parte più viva di te. Leggi di piu…

0 commenti

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *