15 Luglio 2026

Quando il dolore spegne il desiderio

Ci sono dolori che non fanno solo male: ci spengono.

Spengono il corpo, la pelle, la fame di vita. Spengono la voglia di stare nel mondo e tra la gente. Spengono il desiderio.

Succede dopo un tradimento, una separazione, un lutto, dopo una delusione così grande da lasciarci svuotate di senso. Magari continui a fare le cose di sempre: ti alzi, lavori, ti prendi cura dei figli, porti avanti le giornate. Però qualcosa dentro di te è fermo.

Come se una parte di te si fosse chiusa in bagno per non sentire troppo.
E allora il desiderio e il piacere sembrano quasi fuori luogo. 

Un mondo che appartiene a un’altra vita, a un’altra persona che non sei più tu. Ma il tuo desiderio è ancora lì, dietro quella porta chiusa. Aspetta solo che tu ti senta di nuovo al sicuro per poter uscire.

 

Perché le delusioni ci spengono nel corpo?

Una delusione non resta mai solo nella testa. 

La pensiamo, certo, la analizziamo. Ripercorriamo gli eventi, le parole grosse che sono state dette, i segnali che non abbiamo visto, cerchiamo le spiegazioni e tutto quello che forse abbiamo sbagliato noi.

E intanto il corpo la sente.
La rivive ogni volta che ci pensi su.

Il nodo allo stomaco, le gambe pesanti, la stanchezza che non passa. 

È il corpo che si chiude per cercare di filtrare quel dolore. È la parte di te che prova a proteggerti per evitare una nuova ferita. Perché sentire, lasciarsi andare, tornare a desiderare fa paura.

Ci rende vulnerabili, e le delusioni arrivano sempre quando abbassi la guardia. Quando pensi di essere tranquilla e al sicuro.

 

 Il pensiero che spegne: “non valgo più”

C’è una parte della delusione che fa ancora più male dell’evento in sé: quello che a un certo punto iniziamo a pensare di noi.

Dopo un tradimento, ci sentiamo poco donne.
Dopo un lutto, ci sentiamo senza più un posto nel mondo.
Dopo una separazione, ci sentiamo abbandonate.

E allora compaiono quei pensieri crudeli che tutte conosciamo: sono troppo, non valgo più, non sono abbastanza, sono da buttare.

Lo sai anche tu: sono tutte cagate.
Ma quando siamo ferite sembrano verissime.

Perché il dolore restringe lo sguardo, ti fa vedere solo ciò che hai perso o che manca, solo il punto in cui sei stata lasciata o spezzata. 

Le delusioni non definiscono il tuo valore.
La ferita è reale, ma non sei tu.

 

Dopo una delusione, riparti dal Piacere

Lo so che sembra un controsenso, che quando stai male e non senti più il tuo desiderio l’ultima cosa che viene in mente è accendersi.

Pensare al piacere può sembrare quasi ingiusto. Come se concedertelo volesse dire minimizzare quello che hai vissuto, fingere che vada tutto bene. Ma ripartire dal piacere non significa negare il dolore.

Significa non lasciare che il dolore inghiotta tutto.

Dopo una delusione, ritrovare il desiderio vuol dire riscoprire ciò che ti fa sentire viva. Quello che ti fa stare bene, che ti aiuta ad arrivare a fine giornata con la voglia di alzarti dal letto il giorno dopo.

Non è un colpo di spugna, non è perdonare per forza.
È un primo passo possibile verso di te.
È il modo in cui puoi dire “io sono ancora qui, voglio esserci”. 

Quando parlo di Piacere non voglio dire tornare subito ad essere sensuale, brillante, disponibile, con la libido alle stelle. Parlo di permettere al corpo di sentire qualcosa di buono, anche solo per pochi istanti.

Per ricordarti che il desiderio nasce da dentro e non dipende dalle conferme, dalle opinioni, dal desiderio di qualcun altro. È solo tuo.

 

Il Corpo è la prima porta

Ascolta un attimo, Meraviglia.

Se la tua delusione ha a che fare con un tradimento o una relazione finita, probabilmente il tuo corpo oggi lo detesti. Pensi che in qualche modo sia colpa sua, di non essere abbastanza magra o abbastanza giovane, di avere il sedere troppo grosso, troppe smagliature o qualcos’altro.

Ma tu sei perfetta così come sei.
E il tuo corpo è il tuo saggio alleato.

Ho passato una vita a riflettere, analizzare, pensarci su. Poi a un certo punto ho capito che capire con la testa non basta, che a volte non possiamo arrivarci con il ragionamento. 

Però il corpo capisce tutto, sa tutto.
Anche quello che non sappiamo ancora nominare.

È nel corpo che riusciamo a sentire la vita: nel respiro, nel movimento, nel gusto, nel contatto, nel ritmo. È il corpo che racconta il nostro desiderio, ed è da lì che possiamo passare per ritornare a desiderare.

Puoi iniziare da una cosa minuscola:

  • Balla una canzone in casa, anche se non ne hai voglia.
  • Abbracciati se hai bisogno di conforto.
  • Accarezzati senza uno scopo.
  • Fai una doccia calda e mettiti la crema lentamente.
  • Cammina a piedi nudi.

Magari all’inizio non sai dire cosa ti piace.
Anche questo va bene, hai bisogno di tempo.
Tornare al corpo ti aiuta a riscoprirlo.

Dopo una delusione, può succedere di non riconoscersi. Magari perché a quella relazione avevamo dato troppo spazio, facendoci piccole fino a scomparire. O perché il dolore è forte e non ci lascia vedere oltre.

Allora non chiederti subito “cosa desidero davvero?”
Chiediti: “cosa mi fa sorridere alla vita oggi?”

 

Ritrovare te stessa insieme ad altre donne

Dopo una delusione possiamo sentirci molto sole.
Sole nel dolore, nei dubbi, nel senso di colpa, nella vergogna.
E ci sembra sempre di essere le uniche a stare così.

Ma quando entri in uno spazio con altre donne, ti accorgi che non è vero. 

Scopri che altre persone portano ferite simili alle tue.
Che c’è un posto dove puoi dire ogni cosa ad alta voce.
Che il tuo bisogno di tornare a desiderare non è un capriccio.
Che c’è qualcuno che ti vede e ti accoglie come sei.

Sentire che non siamo sole e da sole è una vera medicina.

A volte il desiderio, il piacere rinascono da lì: da una parola detta al momento giusto, dalla forza di un gruppo per cui il Piacere non è qualcosa da dimostrare, ma qualcosa da ricordare e riprendersi insieme.

Se questo ti risuona, ti invito a scoprire i miei percorsi di gruppo dedicati al Piacere. E se vuoi iniziare oggi con un piccolo passo, ti lascio un regalo qui sotto.

Vivi Accesa!

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Elisa

Elisa

Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
Sono qui per te. Per farti sentire al sicuro nella tua femminilità e far riaffiorare la parte più viva di te. Leggi di piu…

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