30 Marzo 2022

Sul femminile distorto

Ti sei mai chiesta in che modo il tuo rapporto con il femminile influenza la tua sessualità e la tua vita?

Per tante delle donne con cui lavoro, questa domanda è prima uno shock e poi una rivelazione. Arrivano da me perché si sentono frigide o inadeguate e poi lungo la strada scoprono di non esserlo affatto e di essere invece cadute nella trappola di un femminile distorto.

Definire il femminile distorto non è semplice perché ha mille facce ma il succo è che si tratta di un costrutto sociale che ci impedisce di avere un rapporto sano e sereno con la nostra essenza ciclica di donne, e quindi di essere allineate a noi stesse.

Il cambiamento è nella nostra natura. Passiamo dall’essere bambine a ragazze a giovani donne ad adulte ed infine a donne mature e anziane. La nostra società sempre orientata alla performance però ci dice che questo è sbagliato, che per essere belle e desiderabili dobbiamo restare sempre giovani.

Anche nelle pubblicità che propongono un’idea di donna meno stereotipata, con modelle over 40 o dalle forme generose, non si vedono mai donne che potresti incontrare davvero per strada.

Tante donne finiscono per cedere a tutta questa pressione, perdendo così il contatto con la propria natura autentica. Finiscono per accettare questa idea distorta del femminile, a soffrire perché si sentono inadeguate e a fare di tutto per conformarsi al modello ideale cercano in ogni modo di restare ancorate alle prime fasi della vita. 

Cercano di apparire sempre giovani e si nascondono in una finzione che anziché liberarle le fa sentire sempre più insoddisfatte di sé e vuote. Rincorrono le creme e gli ultimi ritrovati miracolosi come se fossero il Sacro Graal e magari anche la chirurgia estetica per eliminare ogni traccia di imperfezione dal proprio corpo e intanto cancellano sé stesse.

Non mi fraintendere, meraviglia. Non sono qui per dirti che non dovresti rifarti le tette, il culo o persino le grandi labbra. Quella è solo una tua decisione e ciascuna di noi fa le proprie considerazioni in merito. Voglio solo farti capire che la cosa importante è perché fai tutte queste cose.

Qualsiasi cosa tu faccia su te stessa o per te stessa deve nascere da un desiderio autentico e profondo. 

Se stai pensando di rifarti le tette o di fare qualsiasi altra cosa per avvicinarti a un modello predefinito perché pensi che soltanto così potrai piacere a qualcuno o trovare la tua realizzazione, ferma tutto. La voce che senti non è la tua. È il riflesso del femminile distorto al lavoro.

A livello energetico, una concezione distorta del femminile causa ferite profonde nel corpo energetico del nostro utero, la parte che custodisce e alimenta la fiamma della nostra essenza.

Tutte le emozioni negative legate al rapporto che abbiamo con il nostro corpo e il nostro aspetto, le pressioni sociali e le interpretazioni distorte del femminile che ci sono state inculcate si accumulano nel corpo energetico dell’utero, causando blocchi e ferite che ci impediscono di vivere pienamente la nostra natura di donne. Questo naturalmente influenza il nostro rapporto con il sesso e il piacere ma anche gli altri aspetti della vita.

La nostra luce, il magnetismo e la libertà nascono da dentro, non dal modo in cui ti vesti o dal numero di pori visibili sulla pelle. Lavorare sul tuo rapporto con il femminile e curare le ferite energetiche causate da una visione distorta e demonizzante della sua ciclicità ti permette di riappropriarti della tua natura e ritornare a manifestare la tua vera essenza che è saggia, libera e selvaggia.

Come puoi capire se ciò che ti blocca nel sesso o nella vita è legato al femminile distorto? Le ferite del femminile si manifestano in tanti modi. Eccone alcuni tra i più comuni:

  • Paura irrazionale di invecchiare
  • Attenzione maniacale all’aspetto esteriore (corpo, abbigliamento, trucco)
  • Rabbia o invidia nei confronti delle donne più giovani
  • Shopping compulsivo per colmare il vuoto interiore
  • Ricerca ossessiva del sesso, anche se insoddisfacente

Naturalmente questi problemi possono avere cause diverse. Il primo passo è sempre guardarti dentro in modo onesto e senza giudicarti, cercando di capire cosa c’è dietro ai tuoi comportamenti e alle tue scelte.

Se senti che la risposta è nel tuo rapporto con il femminile, puoi iniziare a rientrare in contatto con l’essenza profonda della tua femminilità attraverso la meditazione, il ballo o le tecniche di embodiment per ritornare al Corpo e al suo piacere.

Sei stupita? Non dovresti: quando il nostro corpo è acceso dalle sensazioni meravigliose dell’orgasmo, non possiamo fare a meno di amarlo e di ringraziarlo per tutte le straordinarie sensazioni che ci dona e che può donare al partner così com’è, con tutte le sue splendide imperfezioni naturali.

Se sei pronta ad andare alla ricerca della tua vera natura, inizia dalla pratica di embodiment che ho creato per te. È in regalo. Riceverai anche #pilloledipiacere, la mia newsletter in cui condivido pratiche e consigli che aiutano a rilassarti, respirare e ritrovare il tuo Piacere.

Vivi Accesa.

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Elisa

Elisa

Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
Sono qui per te. Per farti sentire al sicuro nella tua femminilità e far riaffiorare la parte più viva di te. Leggi di piu…

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