15 Aprile 2019

All’avventura di te

E’ giunta l’ora di darti piacere.

Tante donne con cui lavoro non si sono mai toccate.

Altre invece hanno avuto un lungo periodo in cui si toccavano e si davano piacere e poi per qualche ragione hanno smesso. Di solito questo smettere di coccolarsi in modo erotico è coinciso con un momento difficile della propria vita in cui hanno letteralmente traslocato dal corpo alla testa.

Altre lo fanno da tutta la vita e sono particolarmente in contatto con il proprio corpo e la propria sensualità. Se sei una tra queste (evviva!!) leggi questo post capendo che non tutte siamo uguali e prendi i consigli che trovi sotto come un modo per espandere ancora di più il tuo piacere.

Io personalmente per lungo tempo ho fatto parte della prima categoria. Sono cresciuta in una famiglia abbastanza rigida. Figlia di medici, il corpo mi ha sempre dovuta servire, essere magro e fare il suo dovere. Punto. Di piacere non si è mai particolarmente parlato.

Non mi ricordo nemmeno se quando ero piccola e mi toccavo mi hanno sgridata, fatto sta che non mi sono mai coccolata in quel senso. Anzi quando ho iniziato a farlo nei miei vent’anni non riuscivo mai a provare più di tanto piacere e finivo per addormentarmi. Ed era sempre e comunque volto a sostituire la mancanza di un uomo.

Quando ho iniziato a studiare il piacere, prima ancora di studiare e certificarmi come Sex, Love e Relationship Coach mi sono ritrovata a scontrarmi con un grande limite. Io il mio corpo non lo conoscevo per niente. Meno che meno il mio clitoride.

In passato avevo capito quali fossero i movimenti e le posizioni che mi davano più piacere di altri, ma dipendevano sempre dal fatto che ci fosse qualcuno con me e in ogni caso, detto tra noi, non è che fossero poi così tanto “piacere che ti toglie il respiro”.

Poi ho imparato. Mi sono allenata. Ci è voluto del tempo, ma ci ho messo impegno e sono arrivata a un punto in cui guardavo il soffitto e pensavo: “wow..questa è la cosa più bella del mondo, il mio corpo è la cosa più bella del mondo, il mio essere donna è la cosa più bella del mondo”.

Ecco alcuni consigli per iniziare l’avventura di te.

  • Non ti aspettare nulla. Le aspettative fanno fuori qualunque tipo di piacere. Se tu ti metti lì e ti aspetti di avere l’orgasmo più galattico del pianeta impegni metà della tua mente nella performance e nell’aspettarti già qualcosa. Se invece ti approcci al tuo corpo con meraviglia e con l’idea che ogni volta è come se fosse la prima volta e ogni volta è unica ecco fatto che tutto può succedere.
  • Sappi che il piacere può assumere diverse forme e colori. Magari provi un piacere erotico pazzesco, magari invece assume di più la forma di una coccola, magari vieni presa da onde di piacere sensuale che scorrono lungo tutto il tuo corpo. A volte invece può essere come una pratica rigenerante/meditativa.
  • Crea uno spazio in cui ti senti al sicuro e che ti fa stare bene. Che siano candele accese, olii essenziali il cui profumo ti rilassa e ti coccola, una porta chiusa, una coperta che ti fa sentire avvolta, non importa. Devi imparare a trovare il tuo modo.
  • Metti un timer. Hai letto bene. Ti chiedo di darti un tempo. 30 minuti massimo le prime volte è perfetto. Quindi se vuoi mettere 15 o 20 minuti va bene uguale. Ricorda che se non hai aspettative in quei minuti in cui ti dedichi a te accoglierai tutto ciò che arriva.
  • Chiudi gli occhi e fai dei respiri profondi.
  • Esplorati. Inizia a toccarti. Prima tutto intorno alle cosce, poi intorno alla vulva, poi, solo per ultimo vai intorno al clitoride e inizia a toccarlo. Qui si tratta di esplorare, non di venire, squirtare o quanto altro. Qui l’unica cosa che ti chiedo è di sperimentare e comprendere davvero quello che ti fa piacere, quello che ti lascia indifferente e quello che non ti piace.
  • Se qualche sensazione di vergogna o di sconforto viene a galla sappi che può essere del tutto normale. Specialmente se hai subito abusi, traumi o se hai ricevuto messaggi negativi sulla tua sessualità durante la crescita. Accogli questo lato di te che vuole in qualche modo punirti. Se ci pensi e fai caso la sua unica funzione è quella di proteggerti dall’essere punita o da qualunque altro pericolo. Se questo lato ti impedisce di andare avanti cerca di dare un nome a questa parte di te (noi coach la chiamiamo Subpersonalità o Subidentità) e facci una vera e propria chiacchierata capendo di che cosa ha bisogno. Se senti rabbia urla, scalcia, respira a fondo, apri gli occhi e senti il tuo corpo qui e ora.
  • Respira sempre a fondo ed emetti i suoni che senti di aver voglia di emettere.
  • Ogni volta che hai finito questa avventura di te fatti una coccola, immagina di essere dentro a un grande uovo d’oro che ti protegge. A volte si tratta “solamente” di creare un nuovo percorso nel tuo sistema nervoso che aveva imparato a considerare il toccarti il male e quindi ogni volta che tu lo fai ti lancia messaggi contro.

Come ogni avventura: cerca il più possibile di godertela!!

Vivi Accesa

Per iniziare ti lascio in regalo una meditazione per imparare a risvegliare e sentire il tuo corpo

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Elisa

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Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
Sono qui per te. Per farti sentire al sicuro nella tua femminilità e far riaffiorare la parte più viva di te. Leggi di piu…

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