15 Maggio 2025

Toccarti ti fa viva

Se nessuno te l’ha mai detto, ci penso io:
è giunta l’ora di darti piacere.

Non perché “dovresti”, ma perché te lo meriti. Perché il tuo corpo non è un contenitore da gestire, controllare, allenare o modellare. È il tuo tempio. La porta d’accesso al Piacere, quello vero. Quello che ti fa sentire viva e accesa.

Tante donne con cui ho l’onore di lavorare non si sono mai toccate. Altre invece lo facevano, poi hanno smesso, di solito a causa di un momento difficile in cui hanno letteralmente traslocato dal corpo nella testa. E poi ci sono quelle che lo fanno da sempre, che hanno un rapporto profondo con la propria sensualità e il proprio corpo.

Qualunque sia il tuo caso, sappi questo: non sei rotta, non sei sbagliata.
Sei esattamente come devi essere. Unica. Meravigliosa.

Questo articolo è un invito ad andare ancora più a fondo.
A scendere nel tuo corpo per espanderti.

Anche io non sapevo da dove iniziare

Io, per molto tempo, ho fatto parte della prima categoria. Sono cresciuta in una famiglia abbastanza rigida, il corpo doveva essere magro e fare il suo dovere. Punto. Di piacere non si parlava.

Non ricordo nemmeno se da bambina mi toccassi, e magari mi hanno sgridata. Fatto sta che… ho iniziato a farlo solo nei miei vent’anni, e male. Non riuscivo a darmi piacere, a raggiungere l’orgasmo e finivo per addormentarmi.

E comunque… non mi sono mai coccolata in quel senso.
Lo facevo solo per sostituire l’assenza di uomo.
Mai per stare davvero con me.

Ero spenta, disconnessa.

E quando ho iniziato a studiare il Piacere per riprendermelo, ho dovuto affrontare un grande nodo: io, il mio corpo, non lo conoscevo. E meno che mai conoscevo il mio clitoride.

Sapevo quali movimenti o posizioni mi davano un po’ di piacere, ma erano sempre legati alla presenza di un partner. E anche lì, detta tra noi, non è che fossero gli orgasmi megagalattici che vedi al cinema e che poi ho scoperto essere una realtà alla portata di tutte noi.

Mi sono allenata, ho imparato.
E poi è successo.

Ricordo quello che ho pensato guardando il soffitto:

“Wow… questa è la cosa più bella del mondo. Il mio corpo è la cosa più bella del mondo. Il mio essere donna è la cosa più bella del mondo.”

Darsi piacere è un atto sacro

Quando ti dai piacere, stai dicendo a te stessa:
Io merito amore e presenza. Merito di sentirmi viva.

Il Piacere è energia vitale, una medicina che guarisce le ferite dell’anima. È riconnettersi con quella parte sacra, selvaggia e libera che la nostra cultura ha provato in tutti i modi a spegnere. La parte che sa sempre cosa è giusto per noi, cosa vogliamo, e che si manifesta attraverso il Corpo.

Darsi piacere non è solo questione di raggiungere l’orgasmo.
Si tratta di ascoltarti. Di respirarti. Di scegliere di abitare il tuo corpo.
Di tornare a te, integra e potente.

I primi passi all’avventura di te

Darsi piacere è un viaggio che ha bisogno di curiosità e pazienza.
Ecco qualche consiglio per iniziare a risvegliarti attraverso il corpo.

  • Lascia andare le aspettative. Se parti con l’idea di provare l’orgasmo più galattico del pianeta, metà della tua mente sarà focalizzata sulla performance. Se invece lasci guidare il corpo, con l’idea che ogni volta è unica, ecco che tutto può succedere.
  • Crea uno spazio che ti fa stare bene. Se non ti senti a tuo agio e al sicuro, come fai a lasciarti andare? Che siano candele accese o una coperta che ti fa sentire protetta, non importa. Trova il tuo modo per entrare nel mindset del Piacere.
  • Datti un tempo. Metti un timer a 15, 20, massimo 30 minuti. Un tempo sacro e tutto tuo, in cui tutto quello che accade è perfetto così com’è.
  • Chiudi gli occhi e respira. Concentrati sul respiro per riconnetterti al tuo corpo. Fai respiri profondi, lenti, ascolta cosa succede dentro di te.
  • Esplora. Inizia dalle cosce, dall’interno delle gambe, dal ventre. Poi passa alla vulva e solo alla fine al clitoride. Non avere fretta, non si tratta di venire ma di sperimentare e comprendere quello che davvero accende il tuo piacere, e cosa invece ti lascia indifferente o non ti piace.
  • Dai voce a ciò che senti. Sì, anche se ti sembra strano. Lascia che il corpo si muova come vuole, emetti i suoni che senti di voler emettere.
  • Concludi con dolcezza. Immagina di essere all’interno di un grande uovo d’oro, caldo e luminoso. Accarezzati e ringraziati. Hai appena fatto qualcosa di sacro: hai scelto te.

Se senti un blocco, non sei sola

A volte, mentre esplori il tuo Piacere, possono emergere emozioni forti.

Paure. Imbarazzo. Senso di colpa. Vergogna. il ricordo di quella voce che ti dice che sono “cose sporche” e che una ragazza per bene non fa. È tutto normale.

Succede soprattutto se hai ricevuto messaggi negativi sulla tua sessualità durante l’adolescenza, se hai vissuto traumi, se sei cresciuta credendo che il corpo fosse un nemico da controllare.

Quella parte che ti blocca sta cercando di proteggerti.
Anche se lo fa nel modo sbagliato.

Nel coaching la chiamiamo sub-personalità: è come una bimba impaurita che prende il controllo quando ti avvicini a qualcosa di nuovo, potente, libero. E il Piacere è tutte queste cose.

Se la tua bambina interiore ti impedisce di andare avanti, dalle un nome e facci una vera e propria chiacchierata per capire di che cosa ha bisogno. Accogli questo lato di te, rassicurala, dille che sei cresciuta e che puoi occupartene tu. È il tuo Piacere, il tuo potere e non c’è pericolo, solo vita.

Quando ti scegli, qualcosa cambia.
Ti risvegli. Ti radichi. Ti accendi.

Sei pronta a riscoprire il tuo Piacere?

Fallo come un regalo d’amore per te, per ritrovarti. Puoi iniziare con 5 giorni per riaccenderti: un percorso gratuito per tornare al tuo corpo e al tuo desiderio.

Vivi Accesa!

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Elisa

Elisa

Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
Sono qui per te. Per farti sentire al sicuro nella tua femminilità e far riaffiorare la parte più viva di te. Leggi di piu…

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