Meraviglioso e sacro.
Parlo del tuo corpo.
Quel corpo che, per la nostra società, va bene solo se non ha rughe, cellulite, smagliature, acne o altro. Quello che ogni anno fa guadagnare milioni alle aziende che si nutrono delle nostre insicurezze davanti allo specchio.
Ci impongono di vedere il corpo come qualcosa da aggiustare.
Allora io ti invito a cambiare prospettiva. Ad amarlo, così come sei.
Il risveglio del femminile, del tuo Potere, inizia da qui.
Il corpo non è un nemico da combattere. È la tua casa.
Il tuo tempio. La tua prima e più abbondante fonte di energia vitale.
Lo so. Se ti scontri con il corpo da una vita – per le tue forme, per la stanchezza che prova, perché non è abbastanza sexy o come lo vorresti – può sembrarti assurdo. Ci sono passata anch’io, e non è stato facile tornare ad abitare il corpo con gioia.
Ma è lì che cambia tutto. Perché l’energia femminile non è un concetto astratto.
È ciò che ti fa sentire viva. Creativa. Sensuale. Magnetica.
Nello yoga e nelle filosofie orientali la chiamano kundalini: un’energia che sonnecchia nel ventre e che, quando si risveglia, ti accende tutta connettendoti al tuo potere autentico.
E il primo passo per risvegliarla è proprio tornare a casa.
Nel tuo corpo sacro e meraviglioso.
Che cos’è l’energia femminile
L’energia femminile è la forza che ti abita.
È la capacità di accogliere e nutrire, la tua sensualità, il tuo intuito.
È quella parte di te che sa godere la vita, rallentare, sentire, ascoltare.
Ogni persona, a prescindere dal genere, ha energie maschili e femminili dentro di sé. Ma quando una donna perde il contatto con il proprio femminile, perde sé stessa. Ci sentiamo disconnesse, sempre in lotta contro il tempo o in competizione con le altre.
Quando invece l’energia femminile ci scorre dentro,
siamo presenti, potenti, aperte al piacere.
Risvegliare l’energia femminile significa riportare equilibrio. Connetterti al corpo e alla sua saggezza. Lasciarsi guidare da un flusso di piacere e creatività che ci porta dove stiamo bene.
E no, non serve fare “tutto perfetto” o stravolgersi la vita.
Si comincia da piccoli gesti, dal prenderti cura di te.
Il primo passo per risvegliare il femminile
Tu quanto ti prendi cura del tuo corpo?
Lo fai davvero?
Prenderti cura del corpo non significa riempirsi di obblighi: palestra, dieta, pomeriggi interi dall’estetista. È dare al corpo ciò di cui ha bisogno, anche quando la testa ti dice che non è così importante.
- Muoverlo ogni giorno, anche solo ballando in cucina.
- Nutrirlo con cibi che ti fanno stare bene, non solo “giusti” sulla carta.
- Lasciarlo riposare quando sei stanca, non tra due weekend.
- Coccolarlo per immergerti nel piacere.
- Ascoltarlo per capire quando è ora di fare queste cose.
Se hai passato anni a criticare il tuo corpo, ti sembrerà strano.
All’inizio potresti sentirti goffa, ridicola, fuori posto.
Tu fregatene. Va bene così.
Più nutri e segui il corpo, più sentirai che è casa tua.
E quando sei lì, il tuo potere e la tua sensualità sono a un passo.
Sentire il corpo come fonte di piacere
Il tuo corpo è il tuo spazio sacro.
È il luogo dove abita la tua energia più pura.
Sacra, selvaggia, sexy.
Quando l’energia femminile fluisce libera dentro di te, senti tutto.
La vita, il piacere, gli orgasmi, le emozioni. Tutto ti accende.
E tutto si riflette nel corpo.
Devi solo abituarti a sentirlo. Scoprire cosa ti fa stare davvero bene, cosa ti rilassa, cosa fa impennare la libido, cosa ti fa dire “ne voglio di più”.
Ogni giorno, dai al tuo corpo una dose di piacere:
- Chiudi gli occhi e respira in ogni angolo di te.
- Bendati e balla, lasciando che sia il corpo a guidarti.
- Coccolati sensualmente, senza fretta, e assapora ogni sensazione.
Forse ti servirà tempo per lasciar andare anni di cattive abitudini e insegnare al tuo sistema nervoso che provare piacere è sicuro, è fantastico ed è un tuo diritto. È tutto OK.
Tu comincia. Il resto viene da sé.
La mia storia: da disconnessa a donna accesa
Anni fa, ho partecipato a un evento della School of Womanly Arts di Mama Gena.
No, non è una scuola in cui impari a cucire o fare i tortellini 😉
È una scuola che insegna alle donne a riportare il piacere nella propria vita.
Ero volata a Miami da Milano senza sapere cosa aspettarmi. E in quella sala gigantesca con 600 donne io piangevo dall’emozione, le guardavo e pensavo: io voglio quello che hanno loro.
Voglio essere a mio agio nel mio corpo.
Voglio camminare come una Dea.
Voglio godere di ogni respiro.
Sento il bisogno di iscrivermi al master. Chiamo il mio amore che era rimasto a casa con i nostri due figli, cerco di spiegargli e lui, non so come, capisce. Io non ci sto capendo molto, solo che qualcosa mi sta chiamando e devo rispondere.
Durante l’iscrizione sono presa tra due fuochi. Su un piatto della bilancia ci sono sacrifici, tanti giorni senza i miei amori, tanti viaggi e tante risorse. Sull’altro, quel mio bisogno così forte. E la responsabile che mi sta aiutando a decidere mi fa una domanda spiazzante:
Cosa dice la tua pussy?
Silenzio e faccia da pesce lesso. Dentro di me pensavo: che cosa vuol dire chiedi alla tua Gina? Perché io, te lo giuro, ci ho provato a chiedere a lei. Mi sono messa in ascolto… ma dai “piani bassi” non ho sentito assolutamente nulla. Mi sentivo come E.T. che prova a chiamare casa.
Quella domanda è stata l’inizio di tutto, perché ho capito.
Non avevo mai avuto un rapporto con il mio corpo e la mia vulva.
Ho capito che, se volevo essere viva e accesa, dovevo risvegliarmi.
Riscoprire il mio femminile, e non lasciarlo più.
Risveglia la tua energia femminile sacra
Se ti senti disconnessa dal tuo femminile, non sei rotta.
La tua energia è solo addormentata, come il serpente della kundalini che attende il giorno del risveglio. E il modo più rapido per accedere a quell’energia e risvegliarla è proprio passare dalla tua pussy, vagina, vulva, passera o come la vuoi chiamare. Il tuo calice traboccante di piacere.
Ecco un esercizio semplice per riconnetterti con lei.
Ci metti pochi minuti, e ti basta una cosa sola: respirare.
Puoi farlo anche senza spogliarti 😊
- Concentrati sulla tua vulva e respira dentro e fuori da lei.
- Lascia che il respiro ti attraversi come un’onda e segui ciò che il corpo ti chiede di fare: ballare, cantare, restare fermo, ridere, piangere, saltare.
- Continua a respirare, mandando nutrimento e amore a ogni cellula della tua pussy.
- Rimettiti in ascolto: che cosa ti dice lei? Cosa ti farebbe stare bene ora?
- Fidati di te stessa e segui le tue intuizioni.
Riscoprire il femminile è un viaggio pazzesco.
Ci saranno giorni in cui ti sentirai potente, sensuale, invincibile. Altri in cui ti sembrerà di aver fatto dei passi indietro. Ogni donna ha un’esperienza diversa ma tutte troviamo la strada giusta.
Quella che ti apre alla creatività. Agli orgasmi più profondi.
A un piacere che non finisce con il sesso, che non è solo sesso.
Una luce che ti accompagna in ogni momento della vita.
Se senti che è il momento di partire, ti invito a esplorare i miei percorsi dedicati al Piacere.
E se vuoi iniziare subito, ti regalo un sentiero magico per risvegliare il tuo corpo.
Vivi Accesa!


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