Tu sei più che abbastanza. Sei unica e perfetta così come sei.
Sai perché non riesci a vederlo?
Perché investi tutte le energie nel confrontarti con le altre, per ripeterti che non sei abbastanza perfetta, nel guardare quello che manca secondo chissà quale sacro regolamento.
La trappola del paragone ti frega anche nel Piacere.
Non ti piaci e pensi di non poter piacere. Durante i preliminari, anziché lasciarti andare, rimugini sui tuoi rotolini e ripensi alla foto in costume di quell’attrice con il fondoschiena da urlo. Così non ti accendi anzi ti irrigidisci e poi ti senti uno schifo perché ti convinci di non essere brava a letto, mentre quell’attrice invece di sicuro…
Ti risuona?
Allora ripeti con me: tu sei perfetta così come sei.
Con tutta la tua storia. Il tuo vissuto, le tue imperfezioni.
Ma lo sai quanto vali?
Cerco di ricordartelo io.
Perché ti paragoni sempre agli altri?
Confrontarsi con gli altri è un meccanismo naturale di sopravvivenza. A livello ancestrale, ci aiuta a capire se saremo accettati in un gruppo e se ci sono delle gerarchie interne da rispettare.
Oggi però la nostra tribù è il mondo.
Non ci confrontiamo più solo con chi ci è vicino, ma con decine di migliaia di persone attraverso i social media, la pop culture, il porno.
Poi, viviamo in una società dove il valore si misura attraverso la competizione e il confronto. Vince chi ha più soldi, più successo, più bellezza.
Se abbiamo delle insicurezze, questo confronto costante le fa esplodere perché ci sarà sempre una donna più giovane, con il seno più sodo, le gambe più sinuose, più magnetica.
Tutto questo lavoro della testa blocca il tuo Piacere.
- Pensi di non essere abbastanza desiderabile, abbastanza brava a letto, abbastanza tutto. L’ansia da prestazione sale e addio orgasmo.
- Ti concentri troppo su come appari, su quello che stai facendo. Ti allontani dal tuo Corpo e dalle meravigliose sensazioni che può regalarti.
- Il sistema nervoso va in tilt. L’ansia sale e ti irrigidisci, perdi la spontaneità e il desiderio.
Come uscire dal tunnel del paragone
Il confronto è utile solo se diventa un modo per guardarti con realismo, amarti come sei e migliorarti come desideri. Solo se le altre donne, o le altre persone che prendi a esempio, diventano un’ispirazione.
Ti va di provare?
Ecco la mia ricetta per uscire dal girone infernale del paragone ed entrare nel paradiso di “io sono Meraviglia, e nella mia vita sto facendo il massimo”.
- Pensa alla persona con cui ti paragoni più spesso e chiediti: che cosa sto confrontando esattamente? Aspetto, carriera, successo, talenti, numero di figli, rughe?
Sii sincera con te stessa e non giudicare le tue risposte. Accoglile con amore perché ti stanno rivelando qualcosa di te. - Rifletti: come posso ispirarmi a questa persona per migliorare? Attenzione, non ti sto dicendo di emulare quest’altra persona ma di imparare dal suo meglio. Che cosa della sua vita o della sua essenza ti attrae? Che cos’ha fatto per diventare questa versione così scintillante di sé stessa?
Mentre fai questo esercizio, datti un tempo massimo. Non dare ascolto alla parte di te che non si sente mai abbastanza, che trova sempre una scusa per dire “sì OK ma lei…”
Metti un timer a 15 minuti, non uno di più.
E quando hai finito, ecco un’altra domanda per te:
- Come puoi ricordarti quanto sei unica? Fai una lista delle tue qualità, dei talenti, di ciò che ami di te e di quello che gli altri amano di te. Se non ti viene in mente nulla, chiedi alle amiche e agli amici: saranno felici di ricordarti quanto sei straordinaria 😊
Non ti serve guardarti intorno per capire quanto vali.
Sì, te l’ho appena fatto fare.
Ma ogni domanda puntava al cuore.
Puntava a TE.
Tu non sei loro, tu sei tu. Per essere felice e libera, non devi cambiare nulla. Devi solo essere te, sempre di più.
Scrivi tutti i progressi che hai fatto negli ultimi tre anni. Ogni vittoria, ogni volta in cui sei caduta e ti sei rialzata, più fiera e incredibile di prima.
… e se invece ti senti uguale a tre anni fa o non sei soddisfatta di te stessa? È giunta l’ora di concentrarti sul migliorare 😉
Prendi il tuo quaderno e rispondi a queste domande:
- Come cambierebbe la tua vita se tu fossi certa di essere perfetta così come sei? Cosa faresti diversamente?
- Chi vorresti frequentare? E chi smetteresti di frequentare?
- Cosa faresti per te stessa oggi?
- Cosa cambieresti intorno a te?
- Come cambierebbe il tuo modo di parlarti? Cosa ti diresti?
- Come cambierebbe il tuo rapporto con il Piacere? Cosa ti sentiresti finalmente libera di fare o chiedere?
Il potere di cambiare le cose è tuo.
Ma non devi cambiare, se non desideri farlo.
Se invece rispondendo alle domande ti sei accorta che qualcosa vorresti cambiare perché così saresti più realizzata, felice, libera…
… prendi in mano la tua vita e fai il primo passo!
Se è nel tuo piacere, io sarò felice di accompagnarti nel tuo percorso di riscoperta e meraviglia. Inizia con il workbook gratuito che trovi qui sotto e Vivi Accesa!
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