28 Marzo 2019

La magia di Qoya

 

In passato mi hanno dato (e mi sono data) della paranoica. Troppo spesso mi ritrovavo a cercare risposte pensando e ripensando.


D’altronde, ogni volta che ero indecisa su qualcosa quello che mi consigliavano era “Pensaci su”.
Il risultato però era che mi ingarbugliavo in ragionamenti che sembravano non avere né capo né coda.

Poi ho scoperto che le soluzioni erano sempre sotto al mio naso. O meglio nel mio corpo.

Il corpo come ponte per tutte le risposte. Il pendolo per tutti i sì e i no a cui la testa non arriva.

E’ così che ho scoperto che Qoya non era solo una bella danza.

L’ho vissuta sulla mia pelle, l’ho capita ballandola e capendo che non c’era niente da capire. Solo da muoversi e da abbandonarsi alla musica e ai movimenti e ritrovare dentro quello che da una vita ci insegnano a cercare fuori o addirittura nella testa. Le risposte.

No. Perché per la vita non si tratta di dare risposta a 2+2. Lì sì che ti serve la testa.

Si tratta di andare dove ti porta il tuo corpo, dove stai bene.

Dentro a questo reame di confusione totale che sono i pensieri trovare quel luogo di calma che è il corpo, dove il piacere è molto semplice da capire e trovare perché sei semplicemente lì, nel qui e ora, è assolutamente nuovo e così semplice da sembrare impossibile.

Infatti ora rispondo alla mia confusione ballando e insegnando Qoya.

Qoya non è una danza “normale” in cui io ti propongo dei passi e se tu non li fai sbagli.
No. In questa danza non c’è un giusto o uno sbagliato, perché è l’arte del cercare e trovare ciò che ti fa stare bene.
Qoya è l’arte del sentirsi.
L’arte del tornare dentro al proprio corpo e ascoltarlo.

Quindi io ti propongo dei movimenti studiati per farti tornare alla tua essenza femminile che è saggia, selvaggia e libera.
Tu, “l’unica cosa” che devi fare è iniziare ad ascoltare il tuo corpo.

 

E poi ho scoperto che…

Se metti delle donne in una sala.

Senza specchi.

Senza osservatori.

Solo loro e la musica.

Ad alcune bastano due secondi e qualche nota.

Ad altre ci vuole più tempo perché è tutta una questione di abbassare tutte le difese e di smettere di criticarsi e di sentirsi sotto giudizio.

Altre hanno solo bisogno di chiudere gli occhi e dimenticare il mondo fuori.

Solo a quel punto la magia si crea.

La magia di ritrovare il proprio corpo e muoverlo per ritrovare la propria essenza.

E vivere accese.

 

Non sai da dove iniziare? Dalla musica giusta, ovviamente!

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Elisa

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Mi chiamo Elisa, sono la SacerdoSex Attivatrice di Piacere, e ti aiuto a tornare ad amare il tuo corpo e godere, risvegliando la tua natura orgasmica e la tua sensualità.
Sono qui per te. Per farti sentire al sicuro nella tua femminilità e far riaffiorare la parte più viva di te. Leggi di piu…

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