Vedo sempre più coppie in crisi, soprattutto “di vecchia data”.
Persone dai 50 anni in su che magari stanno insieme dai tempi della scuola, hanno cresciuto figli, costruito un’intera vita in due. Persone che “ai tempi” hanno fatto follie per amore e ora si frequentano a malapena pur vivendo nella stessa casa.
Com’è che succede?
Si può superare?
Vorrei avere una risposta pronta, Meraviglia.
Vorrei che esistesse ma non c’è.
Ma posso aiutarti a fare chiarezza.
Perché una crisi di coppia dopo tanto tempo?
Se dopo anni di convivenza o matrimonio si va in crisi, di solito non è perché ieri sera avevate la luna storta. OK esistono i tradimenti ma anche in quel caso il problema spesso nasce da più lontano.
Una crisi di coppia in genere nasce dall’accumulo di tensioni, silenzi, compromessi, risentimento, discussioni rimandate, vita che non è sempre perfetta e che lascia cicatrici.
Le ragioni possono essere davvero diverse:
- un partner voleva avere figli (o più figli) e l’altro no
- attriti o punti di vista opposti su questioni di soldi o di casa
- un partner ha fatto carriera mentre l’altro (in genere la donna) ha dovuto rinunciare per prendersi cura dei figli o dei genitori anziani
- una relazione in cui ti fai troppo piccola per paura di restare sola
- frustrazioni personali che si scaricano sul partner
- non si riesce a parlare davvero, non ci si sente ascoltati
- non si riesce a fare l’amore.
Il ruolo della sessualità
Quasi tutte le crisi di coppia si manifestano a letto.
Ma ce ne sono alcune che nascono a letto.
Anche qui possono esserci ragioni diverse: vergogna per il nostro corpo che cambia e che magari non ci piace più, cambio di ritmo nel desiderio con la menopausa, tanto risentimento, sensi di colpa, …
Molte donne che ho avuto l’onore di conoscere nei retreat del Piacere mi hanno confessato una cosa: per molto tempo, il loro partner è stato “motore” della vita sessuale.
Era lui a chiedere, a cercare mentre lei si negava.
Perché c’erano il lavoro, gli impegni, i figli.
Perché aveva troppi ruoli per sentirsi anche amante.
Poi dopo la menopausa o la pensione si sono svegliate. Tipo “hey ma adesso ho voglia, che figo”. Però a quel punto il loro partner era stanco di tutti quei no, pieno di rabbia e frustrazione. Non più disponibile.
A volte succede così.
Si perde sincronismo, intimità.
Ma il Piacere può salvarvi.
Può essere rinascita.
I passi per superare una crisi di coppia
Prima di tutto: volete essere coppia?
Lo so, siete stati insieme per tutta una vita, ma non ve l’ha prescritto il medico. Quindi prima di pensare a come superare la crisi, fermatevi un attimo per capire quanta volontà c’è di stare ancora insieme.
Fa paura? Sì.
Vi serve? Cazzo sì.
La crisi di coppia si può superare solo se tutti e due avete la volontà di sbattervi per farlo. Perché non basta dire OK superiamola, bisogna creare le condizioni per ricostruire.
Secondo passo: di cosa avete bisogno?
Qui ovviamente dipende dal vostro caso ma ecco qualcosa che aiuta sempre: lavorare sull’intimità. E non parlo (ancora) di sesso ma di complicità, di leggerezza, di riscoprirvi.
- Andare insieme a passeggiare, al cinema, a teatro
- Trovarsi la sera sul divano per parlare di quello che sentite e volete
- Creare serate solo per voi due e il vostro Piacere (di qualunque tipo)
- Trovare punti in comune per costruire un nuovo modo di essere coppia
E poi c’è il Piacere, il fare l’amore.
Quello che forse dopo tanti anni sembra scontato.
Quello che forse vi mette in imbarazzo.
Quello che potete reinventare.
Non importa se avete 50, 60 o 70 anni. Ci sono coppie di trentenni che si toccano appena e “over” che vivono la sessualità in modo pieno e godurioso, anche più di quando erano giovani.
Quello che ti fa la differenza è capire due cose.
IL PIACERE NON È PERFORMANCE
Non devi essere una pantera sexy per dare piacere al tuo uomo.
Non devi essere il dio del sesso per dare piacere alla tua donna.
Il Piacere vero non è legato alla performance, a quanti orgasmi riesci ad avere (o far avere) in quattro ore, a quanto siete acrobatici. È riconnettersi con il sentire, uscire dalla testa per stare nel Corpo.
Il Piacere è ritrovare la propria anima e donarla all’altro.
Gli orgasmi, la goduria nascono da lì.
IL PIACERE NON HA CONFINE
Hai mai detto o sentito dire queste frasi?
- Ormai ci conosciamo troppo bene.
- Abbiamo già fatto tutto.
- Va bene anche senza, abbiamo dato.
Ecco: sono cavolate.
Tu non sei la donna di cinque, dieci, vent’anni fa. Lui non è l’uomo di due, sette, quindici anni fa. Siete diversi, e anche il vostro Piacere può essere diverso.
Che cosa vi accende, che cosa vi spegne?
Magari qualcosa che a 20 anni non avevate alcuna voglia di fare adesso vi attira. Forse quella cosa che ti mandava in orbita adesso fa solo il solletico.
C’è questa forma di pudore per cui tante coppie a un certo punto smettono di esplorare la sessualità e il Piacere. Restano cristallizzate in una, due modalità che hanno sempre funzionato bene. Fine.
Ma il Piacere non ha mai fine.
C’è sempre un nuovo pezzo da scoprire.
Da esplorare, da conquistare.
In due.
Se sentite che la passione è in crisi, vi lascio un regalo qui sotto: 7 giorni per riscoprirvi e risvegliare la fiamma del Piacere nella vostra coppia.
Vivete Accesi!
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