Pensi che forse hai qualcosa che non va. Che il tuo corpo non funziona più come dovrebbe. Che prima ti facevi meno problemi. Che se ti annoi o non ti accendi, la colpa è tua.
Quando il sesso non soddisfa più, è naturale pensare “voglio che tutto torni come prima”. In fondo è anche più facile, si evitano tanti discorsi pesanti con te stessa, e magari anche con il partner.
Solo che tu non sei la stessa donna che eri prima.
E quell’insoddisfazione che senti è una richiesta.
Forse il tuo corpo non ti sta chiedendo meno sesso.
Ti sta chiedendo un sesso più tuo.
Il corpo che cambia linguaggio
Magari, quando avevi 20 o 30 anni, fare l’amore era una figata pazzesca mentre adesso fai più fatica ad entrare nel mood o a raggiungere l’orgasmo.
È tutto normale.
Nel tempo, il corpo si trasforma. Il cuore si riempie di esperienze che possono far male e mandarci in protezione. La testa di pensieri, doveri, paure, liste delle cose da fare, silenzi che pesano sulla relazione, rabbia che non passa perché non le hai dato il permesso di uscire.
E arriva il punto in cui il solito sesso non funziona più.
O meglio: non ti basta più, ed è una grande notizia.
Basta recitare la parte della brava a letto
A noi donne hanno infilato in testa un sacco di idee assurde sul sesso.
Dobbiamo essere porche ma anche sante.
Pantere sexy ma non troppo disinibite.
Brave a letto ma senza pensare al nostro Piacere.
Disponibili ma misteriose.
Come se quando facciamo l’amore ci fosse una giuria invisibile, un voto finale che dice se meritiamo di essere amate e scelte, se siamo davvero donne.
Ma il dovere non dovrebbe esistere nel sesso.
Non c’è nessun premio panterona.
Non c’è sembrare sexy ma solo sentirti sexy.
Sembrare sexy nasce dalla testa. Da come ti vesti e ti trucchi, da come ti muovi, da cosa pensi che l’altro voglia vedere o sentire. È teatro.
Sentirsi sexy nasce dal corpo. Da quanto ti permetti di muoverti, rallentare, ricevere, respirare. Da quanto sei presente nel momento, da ciò che senti e dal modo in cui ti lasci guidare da quelle sensazioni.
Quando il sesso non ci soddisfa più, spesso succede perché il corpo è stanco di recitare. Perché non ha più voglia di dire sì quando dentro c’è un “non adesso” oppure “ho bisogno di altro”.
Più cresciamo, più il corpo richiede presenza e verità.
- non vuole più essere il mezzo per tenere in piedi la relazione.
- non vuole più sentire il peso del paragone con le altre.
- non vuole più forzarsi per sembrare più sexy o più giovane.
Vuole solo che tutto sia più vero.
Meno lo fai, meno ne hai voglia
C’è però una cosa importante da dire:
se smetti di abitare il tuo Piacere, si addormenta.
Il Piacere è come un muscolo: se non lo alleni, lo senti di meno. Se lo ignori per mesi o per anni, diventa più difficile percepirlo o averne voglia. Quando lo tratti come qualcosa che può aspettare, lui si mette in fondo alla stanza.
Succede spesso, sai?
Se sei in coppia, magari aspetti che sia l’altro ad accenderti. Se sei single, appendi il desiderio al chiodo e aspetti che arrivi qualcuno a risvegliare il tuo fuoco.
Così cedi il tuo potere, Meraviglia.
La relazione con il tuo corpo, la tua Gina e il tuo Piacere è prima di tutto tuo. Se non ti conosci o non sai cosa ti piace, come puoi chiederlo?
Il sesso che vuoi oggi
Certo, c’è una parte di te che vorrebbe tornare come prima, quando era più semplice e ti sembrava di avere più voglia. Ma sei sicura di voler tornare indietro senza chiederti se è ciò che vuoi ora?
Magari quel sesso funzionava perché:
- ti ascoltavi di meno
- non sapevi di poter desiderare altro
- seguiva un copione rassicurante
- pensavi di non poter cambiare.
Il tuo corpo di oggi è un corpo diverso. Ha attraversato relazioni, gioia, delusioni, cambiamenti, lutti, rinascite, stanchezza, entusiasmo.
Non puoi pretendere che desideri sempre allo stesso modo.
E anche se potessi, non sarebbe quella la strada.
La tua sensualità può cambiare forma e allora serve nutrire il tuo fuoco in modo diverso. Per scoprire quale, devi ripartire da te.
10 minuti al giorno per tornare al tuo Piacere
Se il sesso non ti soddisfa più, ecco il mio invito: metti in agenda 10 minuti al giorno solo per te per esplorarti e conoscerti, così come sei oggi, e capire cosa accende davvero il tuo Piacere.
Il punto è creare una relazione nuova.
Con il tuo essere donna, con la tua sensualità.
Con il tuo corpo e il sentire.
Puoi semplicemente respirare portando l’attenzione lì. Puoi appoggiare una mano sul basso ventre, muovere il bacino lentamente, accarezzarti e sentire quello che emerge. Se c’è silenzio o curiosità.
Qualunque sensazione arrivi, accoglila.
Perché il punto è proprio questo: sentire di più.
E se non riesci mai a prenderti dei momenti per te anche se lo vorresti tantissimo? Se è nel tuo Piacere, sono qui per guidarti: scopri cosa possiamo fare insieme e scrivimi per conoscerci.
Vivi Accesa!


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